Quando ho intrapreso il percorso da Consulente del Portare, 3 anni fa, sapevo già che mi sarei trovata ad accompagnare le mamme e i papà in questo meraviglioso mondo di coccole e stoffa e a diffondere la cultura del Babywearing ossia “del portare i bambini” come pratica di accudimento naturale e come possibilità di genitorialità a contatto. Non sapevo però quante EMOZIONI avrei ricevuto e quanto amore avrei visto negli occhi dei genitori che mi accingevo a incontrare.
COSA FA ESATTAMENTE UNA CONSULENTE DEL PORTARE?
Spesso mi pongono questa domanda. Non è una figura superflua? Se Portare sta nei nostri geni ed è una cosa naturale che senso ha una consulente del Portare?
Il Contatto è scritto nei nostri geni. I pregiudizi culturali nati in questi ultimi 100 anni sono invece impressi nella nostra memoria.
Durante i miei incontri informativi mi piace raccontare ciò che chiamo “La storia delle due vocine”. Anni fa, quando la mia prima figlia piangeva, dentro di me sentivo due vocine contrapposte: una che diceva “Senti che piange? Prendila” e l’altra invece “Lasciala giù, guarda che la vizi!”.
A volte vinceva una vocina e a volte vinceva l’altra. A volte vinceva l’istinto (scritto nei geni), a volte vincevano i pregiudizi (scritti nella testa). Quanto è difficile scegliere tra le vocine.
E questo è un po’ il lavoro della Consulente del Portare: accompagnare i genitori affinché riescano a scegliere autonomamente fra queste due vocine. Senza sensi di colpa, cancellando i pregiudizi culturali, facendo scelte consapevoli e più vicino ai loro cuori.
La Consulente del Portare® , nello specifico, accompagna dunque i genitori con incontri informativi e corsi tecnici per le legature. Le informazioni comunicate in questi incontri e le tecniche proposte durante i corsi sono fondate su solide basi scientifiche. Derivano dallo studio della fisiologia, dello sviluppo anatomico, della psicologia perinatale, dell’etno-antropologia.
Ogni Consulente della Scuola del Portare ha strumenti comunicativi adeguati per accompagnare i genitori nella scoperta e nella valorizzazione delle proprie competenze genitoriali.

Consulente del Portare
10 BUONI MOTIVI PER SCEGLIERE DI INCONTRARE UNA CONSULENTE DEL PORTARE
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Perché si può portare anche da soli, ma portare meglio è … meglio!
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Perché si intraprende (o si perfeziona) un percorso che permetterà di portare a lungo e con soddisfazione
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Perché una persona preparata e competente può sostenere e accompagnare il portare in maniera corretta
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Per individuare il supporto più idoneo alle proprie esigenze ed evitare acquisti inutili
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Per imparare come rispettare sempre e in ogni posizione la corretta fisiologia del bambino
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Per imparare bene ad usare la fascia con tutto ciò che ne consegue (comodità, continuum, sentire di pancia, attaccamento)
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Per ricevere informazioni aggiornate e corrette
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Per sperimentare diversi supporti e diverse legature e per capire le migliori soluzioni per ognuno
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Per condividere con la consulente e con il gruppo intorno a lei opinioni, dubbi e problemi, trovare “accoglienza” o semplicemente stare insieme
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Per imparare a “lasciare andare” dopo la fase di contenimento
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e….. Per condividere anche col papà le emozioni “della pancia”



